PROGRAMMA AMMINISTRATIVO PREVISTO DALL’ART. 71 DEL T.U. 267 DEL 18/08/2000
Il nostro simbolo.
Le mani strette tra loro, simbolo d’unione, collaborazione, franchezza nelle relazioni umane ed un patto di solidarietà, che ci induce all’unita’: Noi e Voi, Insieme per Bisegna, appunto. Il nostro lavoro dedicato ad ognuno dei nostri cittadini, per perseguire il benessere comune.
Il libro rappresenta la cultura, la conoscenza, la legge, la sapienza, concetti che volgiamo tenere sempre ben presenti al momento di intraprendere azioni e decisioni. Il libro getta le sue radici l'albero che rappresenta la crescita ed il benessere. Esso da’ i sui frutti quale auspicabile risultato.
L'albero, a mo’ di bilancia, con rami simmetrici, e’segno di uguaglianza tra tutti i cittadini che, uniti, contribuiranno al progresso morale ed economico del Comune di Bisegna.
IL PROGRAMMA
Premessa Tutti coloro che verranno eletti nella maggioranza e all’opposizione, nonche’ i candidati che non sono risultati, saranno chiamati ad un’ampia collaborazione per il raggiungimento di un unico obiettivo: il benessere e la soddisfazione delle esigenze ragionevoli dei cittadini che ci hanno premiato con il loro voto.
Il Consiglio Comunale sara’ affiancato, nell’intento di realizzare il Programma proposto, da un Comitato a latere composto da professionisti e/o specialisti, possibilmente scelti tra i nostri giovani, i quali, ognuno per la propria specialita’ o professionalita’, contribuiranno a fornire assistenza in un dato momento o ad apportare idee per migliorare le condizioni dei nostri due centri abitati e delle loro rispettive popolazioni.
Tutte le decisioni importanti da sottoporre al Consiglio saranno previamente concordate anche con i candidati della lista di maggioranza non eletti. Cosi’ pure, gli argomenti che verranno trattati in sede di Giunta saranno opportunamente portati a conoscenza dei membri del Consiglio, ai quali verranno chiesti anche eventuali suggerimenti, con lo spirito democratico che caratterizzera’ la nostra Amministrazione.
Idee, contributi e collaborazione da parte della Minoranza saranno opportunamenti vagliati e, se ritenuti di interesse per la popolazione, portati all’ approvazione da parte del Consiglio Comunale.
E’ nostro desiderio, infatti, quello di amministrare il Comune con la piu’ ampia partecipazione e collaborazione possible.
1) L’AMMINISTRAZIONE
Pur non avendo familiarita’ con la situazione economico-finanziaria del Comune, e’ pur tuttavia poco probabile che il suo bilancio possa definirsi florido, alla stregua di quanto spesso lamentato da altri comuni e amministrazioni pubbliche in generale. Pertanto, al fine di contenere la spese ed evitare il piu’ possibile sforamenti di bilancio, la spesa pubblica sarà sottoposta a particolare attenzione allo scopo di evitare sprechi innecessari, soprattutto per quanto attiene alle spese amministrative (cancelleria, telefoni, postali, servizio automezzi) e a quelle che possono essere ridotte -almeno per un 10%-, senza causare pregiudizi agli utenti o disservizi in generale.
Il risparmio più consistente, il cui importo potrà essere speso per lavori di ordinaria amministrazione e la cui necessità verrà segnalata dai cittadini, sarà ricavato dalla diminuzione dell’indennità di carica del Sindaco, quantificabile, al momento, nella misura del 25%.
2) I SERVIZI
Uno dei primi servizi che verrà istituito, previo approvazione del Regolamento comunale con la dovuta copertura finanziaria che il servizio richiede, sarà la distribuzione a domicilio di documenti e certificazioni richieste dai cittadini anziani. Saranno, infatti, questi i destinatari della nostra maggior attenzione. La stragrande maggioranza di essi non ha possibilita’ di recarsi presso gli Uffici comunali e, pertanto, potra’ richiedere i suddetti documenti per telefono –o tramite terze persone- e vedersili recapitare a domicilio.
Sempre per la maggior attenzione che si intende riservare alla persona anziana, a volte anche malata, durante il periodo invernale e a seguito di nevicate, il Comune provvedera’, in tempi tecnici, a rimuovere la neve nei pressi delle loro abitazioni, rendendo immediatamente agibili ogni strada, ogni viottolo e le porte di accesso alle loro abitazioni. Durante l’Emergenza Neve, gli anziani saranno monitorati periodicamente per telefono (ove presente) o con visite domiciliari, se necessarie, sia da parte di impiegati del Comune, sia da parte di cittadini “volontari” o da parte di altri familiari che verranno sensibilizzati verso tali azioni.
L’assistenza agli anziani, soprattutto per coloro che vivono soli, verra’ sollecitata anche al servizio sanitario nazionale, al quale sara’ richiesto l’invio di assistenti sociali e, saltuariamente, di uno psicologo. E’, infatti, noto come un anziano solo, a volte abbandonato a se stesso, possa cadere in depressione e perdere interesse alla vita. Riteniamo, inoltre, che sarebbe una cosa proficua fare un esperimento proponendo una riunione conviviale mensile di anziani che potrebbero dialogare tra loro, scambiare ricordi, sentirsi in compagnia e, se possibile, ridere insieme. Gli incontri, presso le locali sedi della Pro-Loco, dovrebbero vedere impegnati cittadini piu’ giovani, che, tra un dolcetto, un caffe’ o un bicchiere di vino, sarebbero i promotori del dialogo tra gli anziani presenti.
L’impegno maggiore di questa Amministrazione sarà misurato sull’effettivo aiuto che verrà dato agli anziani attraverso la costituzione di una cooperativa di servizi per l’assistenza a domicilio, così come previsto dalla Legge n.328/2000 e L.R. e dell’ 8/11/94, n. 85 e Provinciale. Istituire un servizio settimanale di trasporto di anziani a Pescina o Avezzano, aiutandoli a disbrigare pratiche in quelle cittadine o a rifornirsi di beni difficilmente reperibili qui. Altri servizi, quali: a) raccolta rifiuti; b) operatori ecologici; c) polizia municipale; ecc. potrebbero essere oggetto di accordi con la Comunità Montana, con il proposito di ottenere migliori risultati a costi piu’ contenuti.
L’Amministrazione si impegnera’ per riottenere dalle Poste Italiane l’apertura dell’ufficio di San Sebastiano almeno per tre giorni alla settimana e di far migliorare le condizioni della zona ‘pubblico’, per evitare che gli utenti del servizio, quasi sempre anziani, permangano in attesa alle intemperie soprattutto durante il lungo inverno.
Attivare forme integrative come proposte dall’U.N.C.I. per i Comuni al di sotto dei 500 abitanti.
3) AMBIENTE
Tutto il territorio del nostro Comune e’ inglobato nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La preservazione del suo ambiente, sotto l’aspetto ecologico, e’ di competenza di tale Ente che dispone, al riguardo, di appositi organi di controllo.
Non sfugge, tuttavia, alla nostra attenzione che spesso il degrado ambientale si verifichi proprio all’interno dei centri abitati, costituendo un pugno in un occhio per noi stessi e per coloro che -purtroppo sempre piu’ di rado- ci visitano. Si rende necessario, impellente, ricorrere ad un “maquillage” di strade, vicoli, case, aree libere, ecc., liberandole da erbacce, depositi di rifiuti, fogliame e quant’altro, per igienizzare i centri e renderli puliti e accoglienti. Non e’ il caso di scendere in particolari, in questo programma, ma i cittadini saranno invitati a segnalare tutte le anomalie che osserveranno nel loro quotidiano andirivieni. Cosi’ pure dovranno essere monitorate con relazione geologica frane che potrebbero mettere in pericolo la popolazione o parte di essa. Tali segnalazioni saranno oggetto di un immediato esame da parte dell’Amministrazione che, con i mezzi a propria disposizione, agira’ di conseguenza.
Come gia’ detto, Bisegna e San Sebastiano sono all’interno del Parco Nazionale. Tale collocazione, sebbene possa sembrare una remora alle nostre decisioni di disporre liberamente del nostro territorio, e’, per contro, una posizione da definire privilegiata, nel momento in cui l’Amministrazione ne potra’ ottenere -per i vincoli imposti oltre che dal P.N.A.L.M., dai piani paesaggistici, dagli Usi Civici, dal decreto “Galasso”, dalle norme di interesse ambientale, ecc.- benefici economici in termini di opere publiche e servizi che potranno contribuire a rendere piu’ vivibili i nostri centri. Sappiamo che vi sono posizioni di insofferenza verso tali vincoli, motivo per il quale l’Amministrazione proporra’ all’Ente Parco una nuova perimetrazione del territorio per meglio progettare eventuali iniziative di interesse generale. L’ipotesi che verra’ proposta e’ quella di togliere il vincolo del Parco dalla localita’ Le Prata e la localita’ La Ferriera, escludendo, pertanto, tutta la zona est del territorio confinante con i comuni di Scanno e Pescasseroli. La zona ovest delimitata dalla strada interpoderale rimarra’ a vincolo del Parco poiche’ e’ ritenuta di interesse scientifico-ambientale per la presenza dell’orso. Si aggiungono a questo vincolo i centri abitati di San Sebastiano e Bisegna per ragione di ritorno di finanziamenti nazionali e regionali (vedasi finanziamenti “PIT” – “DOCUP”) che hanno dato impulso per un turismo cosiddetto rurale nei nostri due centri.
Proprio questa nostra posizione all’interno del Parco, la condizione di ‘villaggi’, piu’ che paesi, di montagna e le condizioni climatiche piu’ vantaggiose rispetto a quelle delle citta’ vicine, ci offrono la possibilita’ di sognare uno sviluppo turistico moderato, a livello di famiglie che si allontanano dalle citta’ per andare a respirare in montagna.
Perche’ il sogno cominci pian piano a concretizzarsi e’ necessario offrire qualcosa al visitatore: stanze con un minimo di confort, prezzi compettivi e qualche appetibile diversivo, oltre all’aria e all’acqua.
Abbiamo avuto gia’ modo di apprezzare l’iniziativa di alcuni concittadini che hanno iniziato a progettare e realizzare “Bed & Breakfast”, ristrutturando abitazioni malandate o ampliando quelle gia’ esistenti. Cio’ costituira’ un primo passo verso la ricettivita’ la cui presenza dovra’ essere opportunamente promozionata, soprattutto da parte del Parco e degli Enti turistici provinciali e regionali. Si potrebbe entrare nel circuito turistico di Pescasseroli e, in un determinato momento, accogliere il surplus di quel paese o quelli che non possono permettersi elevate tariffe alberghiere.
A cio’, come sopra accennato, deve accompagnarsi anche un appetibile diversivo, giacche’ l’acqua, l’aria e la tranquillita’ potrebbero essere insufficienti a soddisfare l’eventuale turista. Bisogna, quindi, pensare a ristrutturare i sentieri di montagna per passeggiate; formare eventuali accompagnatori; disporre di alcuni cavalli da noleggiare ad un’intera famiglia; aprire centri di ristorazione, anche se in forma stagionale. Queste sono alcune idee, ma dipende dai singoli potenziali imprenditori scoprire nella propria indole e nella propria capacita’ il settore ove dirigere la propria attenzione. L’Amministrazione e’ pronta a fare la propria parte per aiutare il cittadino a superare, ove possibile, gli scogli burocratici. Auspichiamo che anche gli orsi facciano la loro parte!...
5) OPERE PUBBLICHE
E’ questo il settore che qualifica maggiormente tutte le Amministrazioni comunali che, quindi, chiedono il giudizio degli elettori al termine del loro mandato in base alla percentuale di realizzazione delle opere come quelle qui di seguito proposte:
Variante al P.R.G. ed alle norme attuative del Piano soprattutto nella parte in cui si dovra’ autorizzare l’apertura di finestre nel centro storico, attualmente vietata dalle normative vigenti;
Realizzazione di una pista ciclabile “San Sebastiano-Pescina” a supporto del progetto in parte gia’ finanziato dalla C. M. e dalla Provincia per il Parco Fluviale “Piscina-Bisegna”. Il progetto prevede la sistemazione dell’area del fiume Giovenco con la realizzazione di aree ‘pic-nics’ ed aree attrezzate “Le Prata”, “Mammocci” e “La Ferriera”, visto la ricchezza di sorgenti in tali localita’. Si desidera, inoltre, realizzare un centro per l’osservazione della lontra in collaborazione con il PNALM, il quale ha gia’ manifestato interesse per questa iniziativa.
Realizzazione di un parcheggio autovetture in San Sebastiano con fondi ordinari comunali e con l’ accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti (CC.DD.PP.) per la copertura finanziaria del progetto.
Sistemazione delle strade interpoderali, in particolare il tratto San Sebastiano/Bisegna-Fonte d’Appia-Terraegna. La legge regionale prevede, infatti, finanziamenti per quelle strade che hanno la funzione di ricollegamento con altri comuni, per cui le schede progettuali saranno redatte con il Comune di Pescasseroli e con quello di Ortona dei Marsi.
Proposta alla regione per la predisposizione del piano di vendita di tutti gli alloggi ex-IACP realizzati con le leggi 1072-865 e 5/1968. La Legge Finanziaria 2005/2006 delega alle Regioni la valutazione di tale opportunita’.
Adesione al polo catastale di Avezzano per espletare pratiche di accatastamento, volture, ecc.. Non e’ piu’ accettabile che i nostri concittadini debbano recarsi a L’Aquila, presso l’Ufficio del Catasto, per eseguire tali operazioni.
Riproposizione del percorso per sci da fondo San Sebastiano-Bisegna con la realizzazione di un capanno con funzione di rifugio.
In previsione della cessazione della captazione dell’acqua della sorgente “La Pulciara”, si ritiene di poter proporre una serie di lavori attinenti alla sistemazione dell’alveo del fiume Giovenco e alla maggior fornitura di acqua potabile per l’abitato di San Sebastiano.
Sostituzione della rete idrica che rifornisce il serbatoio di Bisegna, intervento considerato prioritario e che comportera’ un impegno finanziario di 40.000 Euro circa.
6) RELAZIONE CON ALTRI ENTI
Il Comune di Bisegna non puo’ essere un’entita’ a se’ stante, essendo uno dei comuni piu’ piccoli d’Italia e la cui popolazione tende gradualmente a diminuire. Il suo peso, in questo contesto, e’ quasi nullo.
Per questo si rende necessario stringere rapporti di collaborazione con comuni vicini, soprattutto con Ortona, Pescina e Pescasseroli, ai quali verra’ chiesto –e anche dato- il supporto in un determinato momento per rendere piu’ efficace e “pesante” una nostra presenza in seno ad organismi locali e regionali. Tale vincolo dovra’ essere piu’ stretto, in particolare, con Ortona con cui compartiamo la Valle del Giovenco e difficolta’ logistiche.
Come gia’ riferito in altro punto del Programma, Ortona e’ il vicino ideale con cui solidarizzare anche per l’interesse, da parte nostra, di chiedere la condivisione di alcuni servizi. Ad esso ci rivolgeremo anche, in caso di necessita’, per il noleggio di attrezzature meccaniche di cui e’ ben dotato.
Ovviamente, si cerchera’ di stabilire contatti, anche interpersonali, a tutti i livelli presso quegli Enti che, direttamente o indirettamente, avranno il compito di esaminare o decidere su progetti che interessano la nostra comunita’
CONCLUSIONI
Quanto sopra vuol essere un compendio delle idee che abbiamo in quanto ad amministrazione. Sono stati rappresentati alcuni dei punti focali verso i quali sara’ diretta la nostra maggior attenzione, ma cio’ non esclude che altri interventi che si rendessero necessari attuare strada facendo non vengano presi nella debita considerazione.
La nostra e’ una “SQUADRA” di persone conosciute ed affidabili, persone desiderose di mettere il cittadino al centro dell’attenzione, di soddisfare le loro richieste legittime e renderli copartecipi delle decisioni e delle attivita’ del Comune. Il cittadino sara’ sempre al centro dell’operato di questa Amministrazione che si sforzera’ di procurarne benessere e soddisfazione. La nostra massima aspirazione, giorno per giorno, sara’, appunto quella di contribuire a soddisfare, ove possibile, i bisogni della popolazione, con i mezzi messi a nostra dispozione e con la grande volonta’ e capacita’ di realizzare questo progetto. Il nostro simbolo ed il nostro motto sono indiscutibilmente reali e veritieri: NOI E VOI, INSIEME PER BISEGNA!!! Noi e Voi... ma Noi desideriamo adempiere una promessa di rivitalizzare il Comune di Bisegna, di essere vicini agli anziani e di ben amministrare una casa comune.
Bisegna, 28 aprile 2006





