Da non perdere
Il centro storico
Il centro storico presenta un abitato compatto e ancora abbastanza ben conservato, con portoni e finestre riquadrate in pietra, e diverse emergenze architettoniche che meritano di essere viste. Esso è organizzato essenzialmente intorno a due vie, una principale posta in alto, via Vittorio Emanuele, chiamata anticamente via di Sopra, lungo la quale erano le porte di ingresso e dove si ritrovano, tra l'altro, le costruzioni più importanti: la torre medioevale ed il palazzetto baronale ai lati di piazza Torre e la chiesa di S.M.Assunta. Piazza Torre era la prima antica piazza del paese, ma del suo impianto originale non si è conservato nulla.
A lato di questa piazza è visibile un'antica bottega cinquecentesca, tutt'oggi utilizzata come tale, che presenta una portafinestra a bandiera con il davanzale per l'esposizione della merce e la data di costruzione incisa sull'architrave. La seconda via posta più in basso, via G.Mazzini, chiamata anticamente via di Sotto e collegata con la prima da stretti passaggi con ripidi gradini e da un sottoportico, "i spor"t. Iniziando la visita da P.za S.Rocco per la via di Sopra, la prima cosa che colpisce è la presenza di alcune mezzelune scolpite su pietre inserite nelle costruzioni, di queste una reca anche una scritta" VIVA" con la mezzaluna intercalata tra le due sillabe che doveva avere uno scopo elogiativo di ciò che la figura rappresentava.
Ed infatti la mezzaluna, o meglio il crescente lunare, è il simbolo della famiglia principesca romana dei Piccolomini, feudatari della contea di Celano alla quale Bisegna apparteneva. La presenza di simboli o stemmi familiari era un modo per attestare la proprietà di un paese o di un territorio, principalmente se posto ai confini di altri possedimenti, come lo era Bisegna situata ai confini sud orientali della contea. Nella via di sotto sull'architrave di una porta è incisa una mezzaluna su una colonna ed ai lati una scritta "Audaces Fortuna Iuvat 1541", molto interessante perché con ogni probabilità il motto e la data sono riferiti ad un avvenimento accaduto tra i Piccolomini ed i Colonna , la colonna infatti è il simbolo dell'omonima famiglia principesca.
Cippi di confine recanti la mezzaluna sono sparsi nel territorio comunale ed uno di essi, chiamato la pietra del principe, è situato lungo la valle di Terradegna di Bisegna.
Eventi e folclore
Molte manifestazioni popolari e folcloristiche di grande fascino si tengono nel Comune di Bisegna e nella sua vicina frazione di San Sebastiano, ne sono un esempio "Le Panette" distribuite in occasione dei festeggiamenti di San Sebastiano, l'asta della legna, la festa nel mese di maggio in onore di Santa gemma con il caratteristico pellegrinaggio a Goriano Sicoli, oppure la rassegna cinematografica che si svolge nell'arco di 15 giorni nel mese di Agosto e che vede la partecipazione di importanti nomi del panorama televisivo e cinematografico nazionale.
Gli itinerari escursionistici
Il Comune di Bisegna, completamente immerso nella splendida natura del Parco Nazionale D'Abruzzo Lazio e Molise, attraverso i numerosi itinerari che partono a ridosso del paese, offre sicuramente ad ogni escursionista, esperto e non, la possibilità di poter godere a pieno delle bellezze paesaggistiche e di una flora ed una fauna uniche in Italia.
San Sebastiano dei Marsi
Unica frazione del Comune di Bisegna, anch'essa all'interno del territorio del Parco Nazionale, il centro storico, la natura splendida, l'ospitalità della gente del paese e le molte tradizioni popolari, fanno di questo piccolo centro una meta privilegiata per un turismo di qualità .





