Cos'è
La festa di San Giovanni Battista a Bisegna (AQ), celebrata il 24 giugno, è un suggestivo rito che fonde fede e tradizioni popolari, noto per il pellegrinaggio alla chiesetta e fonte omonima, riti di purificazione con l'acqua ("guazza"), falò e il suggestivo "comparatico" tra pellegrini, spesso gemellati con Trasacco.
Principali elementi della festa:
- Il Luogo e la Tradizione: Presso la piccola chiesa e il fontanile di San Giovanni, i pellegrini si radunano la notte tra il 23 e il 24 giugno (solstizio d'estate), anticamente accampandosi nel bosco.
- Rito della Fonte: All'alba, il sacerdote benedice i fedeli e l'acqua della fonte con un ramoscello; i fedeli si lavano con l'acqua, ritenuta curativa e miracolosa per malattie della pelle, e riempiono bottiglie da portare a casa.
- Il Comparatico: Tradizione di stringere un patto di amicizia "indissolubile" tra due persone, sancito lavandosi a vicenda e unendosi nel nome di San Giovanni.
- Processione: La statua di San Giovanni viene portata in processione dal luogo sacro fino al paese, dove incontra Sant'Antonio da Padova, compatrono.
- La "Guazza": Si celebra la raccolta della "guazza purificatrice", una tradizione legata all'acqua e alla natura nel periodo più alto del sole.
Sebbene il patrono del comune sia San Rocco (16 agosto), la celebrazione del 24 giugno resta un appuntamento di profonda identità culturale e religiosa per Bisegna.